• Collaborazione e tradizione,
    la forza della comunità.
    Sviluppo di legami sociali per la creazione di un possibile futuro per il territorio
  • Terra di Laghi e Peonie tra i «Sentieri del Grano» Un nuovo patto tra produzione e lavoro per il rilancio dell’economia
  • Cultura e tradizione Gente faghet cosa,
    cosa non faghet gente.

    Le persone producono ricchezza,
    la ricchezza senza le persone non può produrre niente
  • Sviluppo di una visione comune Maggiore conoscenza del territorio e del partenariato locale.
  • Un patrimonio antico e ben radicato La valorizzazione di una cultura tradizionale come base per attività artigianali e industriali di alto livello
  • Produzioni agricole,
    l'eccellenza è di casa
    Ottimizzazione e razionalizzazione di una filiera produttiva capace di completare un paniere agro-alimentare dalla singolare unicità
  • Nuovi orizzonti per il territorio Attrattività turistica sostenibile: risorsa unica per i giovani imprenditori nel rispetto di una comune coscienza ambientale
comune di Laconi

Sindaco: Anna Paola Zaccheddu (lista civica) dal 31/05/2015

Posizione: 39∞51'N 9∞03'E
Altitudine: 555 m s.l.m.
Superficie: 124,75 km²
Abitanti: 1.938 (censimento 30.11.2014)
Pref. telefonico: 0782
Codice ISTAT: 095082
Codice catasto: E400

Laconi (L‡coni in sardo) Ë un comune italiano di 1.938 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna e sorge su un costone dell'altipiano del Sarcidano, la sua altitudine varia dai circa 500 ai 635 m s.l.m. della stazione ferroviaria. Il suo vasto territorio che si estende per quasi 125 km≤ Ë tra i pi˘ vari e ricchi dal punto di vista naturalistico e geologico della Sardegna. Il comune comprende tre frazioni: "Crastu", posta nella parte pianeggiante del territorio, "S.Sofia" e "Su Lau", che si trovano sull'altipiano del Sarcidano. Il territorio di Laconi conserva ancora vaste porzioni di bosco e possiede decine di sorgenti.

Nel 1870, Laconi entra a far parte della provincia di Cagliari e viene costruita la strada statale permettendo lo sviluppo economico della zona. Nel 1927 Laconi fu accorpato alla Provincia di Nuoro. Con Delibera comunale nell'agosto del 1999, anche a seguito di un referendum popolare nel quale con il 94% di si, si chiese il passaggio dalla Provincia di Nuoro a quella di Oristano, passaggio avvenuto con la Legge Regionale 12 luglio 2001, n. 9, di riordino e istituzione di nuove province in Sardegna.

Il 1∫ aprile 1889 con l'apertura all'esercizio della tratta ferroviaria a scartamento ridotto Isili - Meana Sardo facente parte della linea Isili-Sorgono delle Strade Ferrate Secondarie della Sardegna, Laconi Ë raggiunta dalla ferrovia, dal 2010 gestita dall'ARST e attiva, dal 1997, solo per il servizio turistico Trenino Verde.

Monumenti e luoghi d'interesse

Casa natale e Museo di Sant'Ignazio da Laconi
La casa natale di Sant'Ignazio da Laconi Ë ubicata nel centro storico mentre tre ambienti di un'antica casa a ridosso della Chiesa Parrocchiale di Laconi, ospitano l'allestimento del nuovo museo d'arte sacra dedicato alla figura di di Sant'Ignazio, nato a Laconi il 17 Dicembre 1701. Questo piccolo museo conserva gli oggetti personali di Sant'Ignazio ed una tela del 1781 con il ritratto del vero volto del Santo, oltre ad una splendida collezione di statue lignee del 1600-1700.

Chiesa di Sant' Ambrogio e Sant'Ignazio da Laconi
Sorge nel quartire pi˘ antico del paese e nel 1957 fu affidata in perpetuum ai frati cappuccini; sono presenti altre due chiese aperte al culto, la Chiesa di Sant'Antonio abate e la Chiesa di San Giovanni.

Palazzo Aymerich e Museo della statuaria preistorica in Sardegna
Il Palazzo Aymerich, ultima dimora dei marchesi di Laconi, progettato nellíOttocento dallíarchitetto Gaetano Cima, si trova al centro del paese, davanti al palazzo municipale. Il percorso museale, allestito con testimonianze di straordinario interesse scientifico, si articola attualmente in 11 sale distribuite tra il piano terra e il secondo piano del Palazzo: dieci sale, sono dedicate ai menhir e alla grande statuaria antropomorfa preistorica della Sardegna centro-meridionale (areali del Sarcidano, Grighine e Mandrolisai), líundicesima, "la galleria" affacciata sulla grande corte interna, ospita invece reperti di cultura materiale rinvenuti in contesti funerari megalitici sarcidanesi.

Parco Aymerich e Castello medievale di Laconi: paradiso dei botanici in cui Ë possibile osservare innumerevoli specie botaniche tra cui non puÚ passare inosservato il maestoso cedro del Libano e il pino di Corsica, la magnolia grandiflora, la thuia orientalis e il taxus baccata, conosciuto come l'"Albero della Morte" e numerose specie di orchidea sarda.

Feste e tradizioni

La festa pi˘ sentita dai laconesi Ë senza dubbio quella che si celebra per Sant'Antoni 'e su fogu ossia Sant'Antonio abate, in onore del quale ogni anno vengono accesi in vari rioni del paese dei grandi falÚ, detti "fogones", il maggiore dei quali viene eretto nel sagrato della chiesa a lui dedicata che si trova nella parte alta del centro abitato. Mentre il fuoco arde si fa festa, si mangiano salsicce arrosto, vengono offerti dei dolci, tra cui il prelibato "pan'e saba" locale, e si beve del buon vino. Alla fine del mese di agosto si celebra la grande festa in onore di Sant'Ignazio da Laconi: per alcuni giorni migliaia di pellegrini provenienti da varie parti della Sardegna si danno appuntamento per quella che rappresenta una festa religiosa e non solo. Il Parco Aymerich viene preso d'assalto da gruppi di villeggianti che dopo aver onorato il santo in chiesa o presso la casa che gli diede i natali nel 1701, lo onorano a tavola. All'ingresso del paese nel ponte di Muru decine di arrostitori preparano muggini e anguille arrosto, mentre poco pi˘ su vi sono gli arrostitori di carne, con le tradizionali "paradas", una sorta di trattoria volante. Nelle strade del paese si organizza una piccola fiera con le bancarelle che vendono di tutto. Altre feste si celebrano a maggio per San Daniele presso la chiesetta campestre a lui dedicata e per San Giovanni a cui Ë dedicata la chiesa nei pressi del cimitero. Il Carnevale o "Segaripezza" vede protagonisti "Is Corongiaius", la maschera tradizionale di Laconi, riscoperta da alcuni anni dopo un lungo periodo di oblio.

Il servizio informazioni turistiche Ë curato dal Consorzio Perda Iddocca.
Consorzio turistico Sa Perda Iddocca
P.zza Marconi, presso Palazzo Aymerich
Tel 0782 867013, fax 0782 867170
www.iddocca.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
DE LACON Associazione
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.delacon.it
340 3995145 347 9143436

 

Dati e foto
Wikipedia, l'enciclopedia libera; sito web istituzionale del comune; SardegnaTurismo.

 

L'agricoltura Sociale

Sportello informatico della rete delle Fattorie Sociali www.fattoriesociali.com È una rete di agricoltori, operatori sociali e culturali, ricercatori, dirigenti di cooperative e di associazioni, animatori di sviluppo locale. L'obiettivo è ... leggi tutto

Le Energie Rinnovabili

LE FONTI RINNOVABILI Riportiamo qui di seguito alcuni approfondimenti curati dal Dott. Ing. Pierluigi Pireddu. Nei file pdf allegati vengono trattati i seguenti temi: Le politiche energetiche Aspetti generali Il ... leggi tutto

Linee guida per la tutela della Biodiversità

Sono state pubblicate le "Linee guida per la conservazione e la caratterizzazione della biodiversità vegetale, animale e microbica di interesse per l'agricoltura". Il lavoro, realizzato con ... leggi tutto

Riforma PAC 2014 - 2020

RIFORMA PAC 2014 - 2020 Più ricca la dote finanziaria per i nuovi Psr Accordo sulla ripartizione regionale dei fondi: 20,85 miliardi, di cui la metà arriva da Bruxelles - Debuttano anche ... leggi tutto

Panificazione Rurale

Amate il pane Amate il panecuore della casaprofumo della mensagioia dei focolari. Rispettate il panesudore della fronteorgoglio del lavoropoema del sacrificio. Onorate il panegloria dei campifragranza della terrafesta della vita. Non sciupate il panericchezza ... leggi tutto

Parte il tour informativo Terre d'acqua e di pietra

Al via gli eventi itineranti di Terre d’acqua e pietra, il progetto di informazione e animazione territoriale ideato per diffondere le iniziative del GAL Sarcidano Barbagia di Seulo e per ... leggi tutto

http://www.galsarcidanobarbagiadiseulo.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/253824fattorie_sociali_piccolo.jpg http://www.galsarcidanobarbagiadiseulo.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/870953fonti_rinnovabili.jpg http://www.galsarcidanobarbagiadiseulo.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/677570TestataRrnNew.png http://www.galsarcidanobarbagiadiseulo.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/943961riformaPAC.jpg http://www.galsarcidanobarbagiadiseulo.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/374863AMATE_IL_PANE.jpg http://www.galsarcidanobarbagiadiseulo.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/559829terre_dacqua_pietra_small.png