Cartella Piano di azione 2014/2020

A seguito della pubblicazione del Bando per la selezione dei GAL e delle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo.

il GAL Sarcidano Barbagia di Seulo ha da subito attivato un percorso di animazione volto alla diffusione del bando stesso, alla consultazione degli operatori locali per rilevare i fabbisogni del territorio e alla raccolta di nuove adesioni da parte di operatori interessati a partecipare allo sviluppo locale in qualità di soci della Fondazione. Il percorso, organizzato e gestito dalla struttura tecnica del GAL nei mesi di gennaio, febbraio e marzo, ha fatto tappa in tutti e 13 i comuni aderenti nel periodo di programmazione 2007-2013 e i 3 nuovi comuni che hanno manifestato interesse all’adesione tra gennaio e febbraio del 2016; ha altresì coinvolto i giovani del territorio (studenti del Liceo Pitagora, il gruppo Giovani del Sarcidano), gli anziani (Università della terza età) e le associazioni di categoria.

Ogni incontro è stato strutturato secondo un programma che prevedeva: una presentazione del GAL, della sua compagine sociale, delle attività realizzate e degli interventi finanziati; una presentazione del bando regionale per l’attribuzione delle risorse relative al periodo 2014-2020, con particolare riferimento agli ambiti tematici disponibili; una discussione conclusiva con la raccolta di testimonianze e segnalazioni sui fabbisogni, seguita dalla diffusione dei moduli per l’adesione al partenariato in qualità di socio. Di ogni incontro il GAL ha realizzato una raccolta firme dei partecipanti, un verbale sintetico sulle cose dette, e delle immagini che hanno costituito parte integrante della proposta di candidatura al bando.

Successivamente, dopo aver selezionato una società esterna per la realizzazione del Piano del Percorso Partecipato e per l’assistenza tecnica sulla stesura del Piano di Azione [LEGGI] il GAL ha avviato la fase centrale del processo di ascolto e coinvolgimento, riadattandone l’acronimo in “Partecipare per Programmare”.
Il percorso, che ha previsto 7 tappe più due approfondimenti, è stato avviato a Isili il 31/5/2016 attraverso un incontro strutturato con la metodologia e le tecniche dell’European Awareness Scenario Workshop (EASW), gestito dal national monitor Paolo Martinez e finalizzato all’elaborazione di scenari condivisi, di carattere positivo-ottimistico e negativo-pessimistico. La categorizzazione dei partecipanti è avvenuta per gruppo di appartenenza nella sessione del mattino (amministratori, imprenditori, società civile, tecnici-esperti) e per tematica nel pomeriggio, sulla base di una selezione condivisa e partecipata di quattro ambiti tematici fra quelli previsti dal bando regionale, denominati sinteticamente: Beni culturali, Sistemi produttivi e filiere, Paesaggio e difesa del suolo, Inclusione sociale.
A tale appuntamento hanno fatto seguito due incontri, a Isili e Nurri, dedicati all’analisi della programmazione 2007-2013 e all’analisi di contesto, con la costruzione condivisa di una matrice SWOT generata attraverso una combinazione delle tecniche del focus group e della metodologia del Project Cycle Management (PCM).
Analoga combinazione di metodologie ha guidato i due appuntamenti successivi di Sadali e Nurallao, nei quali sono stati individuati 18 fabbisogni, successivamente condivisi e gerarchizzati attraverso la Nominal Group Technique.
Proprio la gerarchizzazione ha portato all'individuazione degli ambiti tematici prioritari, oggetto di approfondimento negli incontri di Serri e Seui, gestiti secondo i principi e le tecniche del Pro Action Cafè, per arrivare alla definizione delle prime linee strategiche e di un insieme di azioni potenzialmente attivabili.
Due ulteriori incontri, organizzati a Isili il 2 e 4 agosto, hanno portato a uno sviluppo ulteriore delle azioni associate ai due ambiti tematici selezionati: Turismo sostenibile e Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali. Gli attori del territorio, soci e non soci del GAL, si sono infatti confrontati in maniera strutturata sulle priorità d'intervento, oltre che sulle strutture di governance e sui possibili criteri di selezione.
Momento conclusivo del percorso è stata la partecipata Assemblea dei soci, tenutasi il 13/09 a Isili nella sede Comunità Montana: un momento particolarmente partecipato, aperto ad altri soggetti del territorio, nel quale il Piano d'Azione è stato approvato all'unanimità.