Isili

isili

Isili è un comune di 3.017 abitanti della provincia di Cagliari, in Sardegna. Situato nella regione storica del Sarcidano, dista circa 70 km di percorso stradale dal capoluogo provinciale. La casa comunale è ubicata a 523 metri sul livello del mare. Paese tradizionalmente agricolo e pastorale, nel corso degli ultimi decenni la sua struttura economico-sociale è cambiata radicalmente, con l'affacciarsi del settore terziario e riduzione dei comparti tradizionali, in virtù soprattutto dei numerosi Uffici ed Enti che sono presenti nel comune (citiamo ad esempio l'Ospedale San Giuseppe, gli uffici dell'Agenzia delle Entrate, gli uffici INPS, le varie scuole, la Compagnia dei Carabinieri, la stazione della Guardia di Finanza, la Casa di reclusione all'aperto, la sede della XIII Comunità Montana). Le tradizioni del passato rivivono nell'importante Museo del Rame e del Tessuto, che espone i tradizionali manufatti di rame e i tappeti variopinti, che nel passato rappresentavano gli elementi più caratteristici delle produzioni locali. Il Comune ospita anche una fornita Biblioteca, sulla quale è imperniato il sistema bibliotecario dell'intera zona del Sarcidano. Da oltre un decennio è divenuto famoso nel mondo dell'arrampicata sportiva per le sue strapiombanti falesie calcaree, tra le più affascinanti e impegnative d'Europa.Isili sorge ai margini di un altopiano che si affaccia sulla vallata del Sarcidano, in un paesaggio caratterizzato da estese valli e colline. La superficie pianeggiante, resa fertile da numerosi fiumi e ruscelli, è coltivata soprattutto a cereali e foraggio, utilizzato per l'allevamento di bovini, ovini e suini. Importanti, per l'economia paesana, sono le coltivazioni di ortaggi, collocati principalmente sul mercato isolano. Le abbondanti acque del territorio sono imbrigliate dalla diga di IsBarrocus che, ostruendo il corso del fiume Mannu, ha creato il bacino artificiale di San Sebastiano, che prende il nome dall'omonima chiesetta situata su un isolotto al centro del lago.  Le pareti ripide o più spesso strapiombanti delle gole che si aprono nel suo territorio, attirano gli appassionati del free climbing. Le falesie sono di tipo calcareo e di formazione miocenica. La località del rio Corrigas ospita alcuni "settori" tra i più noti e frequentati in Sardegna. In tutto il territorio isilese ci sono più di 300 "vie" chiodate dagli stessi arrampicatori con gradazioni che vanno dal 5a fino ad arrivare all'8c+. Il lago di IsBorrocus viene utilizzato per la pratica di diverse discipline sportive quali la pesca sportiva, la canoa, il canottaggio, il dragon boat e le escursioni. Isili è il capolinea della linea ferroviaria a scartamento ridottoper Cagliari, e della tratta turistica del Trenino verde per Sorgono. Il vecchio percorso della ferrovia che collegava Isili Sarcidano a Villacidro ha lasciato invece il posto ad una pista ciclabile panoramica che parte da Isili e raggiunge Barumini. Nella zona settentrionale del territorio comunale si trova un piccolo insediamento industriale chiamato Perd'ecuaddu, e ancora più a nord una Casa di reclusione con circa 650 ha di terreno forestale e porzioni dedicate al pascolo e alla coltivazione, lavorate dai detenuti.

Storia

Il nome Isili sembrerebbe derivare dalla parola Ilienses, antica popolazione che secondo il geografo Pausania si stabilì in Sardegna dopo la distruzione dell'antica città di Troia. Lo studioso Raffaele Sardella, nel suo Il Sistema linguistico della Civiltà Nuragica ritiene che il significato del toponimo debba farsi risalire al sumerico ISI-LI, in cui ISI significa monte e LI significa puro, santo o anche essere alto. Quindi Isili significherebbe il monte puro, il monte alto. Il territorio risulta abitato fin dal Neolitico, come testimoniano vari insediamenti e numerose domus de janas. In seguito fu colonizzato dai romani, i quali lo sottrassero all'influenza cartaginese nel II secolo d.C. Importanti insediamenti romani sono presenti nella zona confinante con Nurallao, dove sorgeva l'antica BiddaBeccia, Borgo Antico, e ai confini con Nurri e Serri, nella zona di Baraci dove sorgeva il borgo di Biora.In epoca medievale Isili faceva parte della curatoria di ValenzanelGiudicato di Arborea. Con la nascita del Ducato di Mandas, nel 1614, entrò nei possedimenti di don Pedro Maza de Carroz Ladron, continuando a far parte dei territori ducali fino alla soppressione del regime feudale avvenuto ad opera dei Savoia nel 1843. L'8 dicembre 1821 Isili diventò sede provinciale, con una popolazione di circa cinquanta mila abitanti distribuiti su cinquantuno comuni. Nel 1859 la provincia di Isili fu soppressa e la cittadina fece parte di quella di Cagliari fino al 1929, passando poi a Nuoro dove è rimasta fino al maggio 2005, quando è tornata a far parte della provincia di Cagliari dopo la nascita delle quattro nuove province sarde.

Monumenti e Luoghi di interesse

Chiese

  • San Saturnino conosciuta anche come "chiesa parrocchiale"
  • San Giuseppe Calasanzio, realizzata all'inizio del seicento dai Padri Scolopi, sulla facciata sono presenti due portici e un portale ligneo decorato con colonne tortili.
  • San Mauro
  • Sant'Antonio da Fadali, situata nell'omonima località tra le campagne di Isili e Villanovatulo. La chiesa risalente al 1500 e dedicata a Sant'Antonio da Padova, è stata abbandonata dal culto sino alla fine degli anni novanta del XX secolo quando, grazie all'intervento della famiglia Mura che ne ha curato il restauro, è stata resa ai fedeli.
  • San Rocco

Archeologia

  • Nuraghe Is Paras
  • Nuraxi Longu
  • Nuraghe Asusa
  • Ponte romano di Riu Brabaciera
  • Nuraghe Sa Musera
  • Nuraghe Ruina Franca
  • Nuraghe Crastu
  • Villaggio nuragico di Monti Arcu
  • Domus de Janas di Concali de Tzopas
  • Nuraxi Pitzu Runcu
  • Aree naturalistiche
  • Parco Asusa
  • Falesie
  • Lago Is Borrocus

Feste

  • Sant'Isidoro - 15 maggio (o la domenica più prossima)
  • San Giovanni Battista - 24 giugno
  • San Giuseppe Calasanzio - 25 agosto
  • Santa Maria (quartiere di Zaurrai)- 8 settembre
  • San Saturnino - 30 ottobre (Patrono di Isili)

Scuole

Nel comune sono presenti una scuola dell'infanzia (intitolata a Giuseppe Orrù), un istituto comprensivo (comprendente scuola dell'infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado), un liceo scientifico, classico e liceo linguistico (il Pitagora) e un istituto tecnico commerciale e per geometri (intitolato a Gino Zappa).